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Società

Lo chef premiato da Biden? Fotografato a Kiev con l’attentatore di Trump

José Andrés, lo chef e filantropo premiato da Biden, è stato fotografato a Kiev con l'attentatore di Trump Ryan Wesley Routh.

Oltre che a George Soros, al cantante Bono, e una serie di personalità, in una cerimonia ufficiale alla Casa Bianca, il presidente Joe Biden ha conferito la Medaglia Presidenziale della Libertà, il più alto riconoscimento civile negli Stati Uniti, anche allo chef e filantropo José Andrés. La decisione celebra i contributi straordinari di Andrés nella lotta alla fame globale e nel soccorso alimentare in zone colpite da disastri naturali e conflitti.

Fino a qui, tutto bene. Tuttavia, un dettaglio non è sfuggito all’attenzione dei social e dei media conservatori: il collegamento indiretto tra José Andrés e Ryan Wesley Routh, l’uomo accusato del tentato assassinio dell’ex presidente Donald Trump. Routh era stato in passato fotografato accanto ad Andrés durante un evento pubblico, una semplice immagine che, però, ha innescato un acceso dibattito online. Fatto sta che la foto, scattata a Kiev, Ucraina, probabilmente nel 2022, potrebbe essere priva di significato reale, ma sta comunque generando un certo imbarazzo.

Chi è José Andrés

José Andrés, celebre chef di origine spagnola e fondatore della World Central Kitchen, è noto per il suo impegno umanitario in crisi umanitarie, come il terremoto di Haiti e la guerra in Ucraina. Nel suo discorso alla Casa Bianca, Andrés ha detto: “Ricevere questa onorificenza non è solo un riconoscimento al mio lavoro, ma a tutte le persone che si uniscono per costruire un mondo più giusto e solidale. Nessuno dovrebbe mai soffrire la fame in un mondo così ricco”.

L’altro uomo in foto è appunto Ryan Wesley Routh, 58 anni, originario delle Hawaii, arrestato il 15 settembre 2024 con l’accusa di tentato assassinio dell’ex presidente Donald Trump presso il Trump International Golf Club a West Palm Beach, Florida. Ex sostenitore del magnate divenuto un critico accanito dello stesso ex presidente, è stato trovato nascosto vicino al campo da golf con un fucile semiautomatico.

La foto diventata virale

La foto, scattata tempo fa a Kiev, ritrae il celebre chef filantropo con Routh, che allora era una figura nota nella capitale ucraina per la sua abitudine di “piantare il suo accampamento” con bandiere americane a Piazza Maidan. Routh arrivò a Kiev nell’aprile 2022, quando la città era in gran parte deserta. Indossando spesso una maglietta o una bandana con la bandiera americana, cercava connessioni con altri occidentali giunti per aiutare l’Ucraina. In un tweet indirizzato al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dichiarò l’intenzione di creare una città di tende nella capitale per attrarre combattenti stranieri, pubblicando anche una foto in Piazza dell’Indipendenza davanti a un manifesto per il reclutamento di volontari. Definendo il conflitto “una lotta tra bene e male” in un’intervista del 2022 con Newsweek Romania, Routh spiegò di non aver mai servito nell’esercito statunitense e di essere stato respinto per il servizio militare in Ucraina. Decise quindi di dedicarsi al reclutamento per la Legione Internazionale Ucraina, un ruolo autoassegnato senza legami ufficiali con le forze armate ucraine.

Andrès era in Ucraina nello stesso periodo. In un post del 29 marzo 2022, affermò: “Ciao da Kiev! Sono qui con uno dei nostri ristoranti di World Central Kitchen, Alaska… Fanno un lavoro straordinario ogni giorno, preparando pasti caldi per ospedali e anziani! Un ristorante alla volta… uno chef alla volta… questi Food Fighters rendono possibile tutto questo! #ChefsForUkraine”. Andrès divenne famoso quando, nello stesso periodo, propose di cambiare nome all’insalata russa, facendola diventare, nei suoi ristoranti, “insalata di Kiev”. In una dichiarazione rilasciata a EL MUNDO, lo chef, nato a Mieres (Asturie) e naturalizzato americano, ha fermamente condannato “qualsiasi forma di violenza politica” e negato ogni legame co Routh.

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