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Media e Potere

7 ottobre, un anno dopo – La stampa di tutto il mondo ricorda gli attacchi di Hamas, pochi riflettono sulle conseguenze

Le prime edizioni cartacee di oggi, 7 ottobre 2024, anche in Italia sono interamente dedicate alle vittime israeliane del 7 ottobre 2023. La Stampa decide di dedicare al ricordo delle vittime l’intera prima pagina con un titolo singolare riferito alla...

Le prime edizioni cartacee di oggi, 7 ottobre 2024, anche in Italia sono interamente dedicate alle vittime israeliane del 7 ottobre 2023. La Stampa decide di dedicare al ricordo delle vittime l’intera prima pagina con un titolo singolare riferito alla situazione nella regione: “Senza pace”.

L’edizione cartacea del Corriere della Sera sceglie di concentrarsi sul perimetro politico della questione, andando a costruire un focus sulle scelte dell’offensiva di Israele nella regione.

La Repubblica, seppur in forma minore, sulla scia di La Stampa ricorda il 7 ottobre con un pezzo di Francesca Caferri inviata in Israele: “Sulla tavola ormai da un anno apparecchiata per la cena dello shabat, i piatti sono pieni di polvere e le foto sulle sedie sbiadite. Davanti al tunnel creato per riprodurre quelli dove a Gaza sono tenuti gli ostaggi non c’è più fila”. Nelle tre copertine nessuna menzione all’eccidio di Gaza scaturito nei giorni seguenti al 7 ottobre 2023.

Carta stampata internazionale

L’edizione stampata di Arab News, dedica la copertina agli effetti del 7 ottobre: l’annientamento della Striscia di Gaza. Anche il Times of Malta, il quotidiano più antico dell’isola, si è schierato sulla narrazione degli effetti del 7 ottobre inserendo un’immagine di scarpe vuote in piazza per ricordare le oltre 40.000 vittime palestinesi che il conflitto israelo-palestinese ha prodotto fino ad oggi.

Le Parisien ripercorre le tappe della giornata del 7 ottobre nei Kibutz a Est della Striscia e nei territori a Nord di Gaza dove durante la giornata del 7 ottobre hanno perso la vita 1.200 israeliani.

In Spagna, El Pais ricorda le vittime israeliane con un’immagine emblematica del 7 ottobre titolando: “La guerra in Oriente si proietta a tutto il mondo”. Tra tutta la stampa passata in rassegna oggi 7 ottobre, El Pais è l’unica testata che ha evidenziato una possibile escalation mondiale del conflitto orientale. Il francese Le Figaro e il Financial Times ricordano le vittime israeliane al centro dell’edizione di oggi con alcuni approfondimenti sulle stragi dei Kibutz.

Haaretz, il quotidiano Israeliano diventata la fonte di informazione per milioni di persone nel mondo durante l’ultimo anno, ha dedicato la metà della prima pagina e la copertina della versione web al ricordo delle vittime del 7 ottobre, inserendo un approfondimento in prima pagina dal titolo: “L’Occidente sosterrà ancora Israele nonostante un anno intero di guerra?”

Le immagini che non si possono dimenticare

La copertina digitale del New York Times mette in evidenza quattro approfondimenti che esprimono l’essenza del giornalismo stesso: raccontare un avvenimento in tutte le sue parti. “Un anno dopo le uccisioni, gli israeliani stanno tenendo commemorazioni e raduni. Per i palestinesi di Gaza, non c’è tregua da una guerra che ha ucciso decine di migliaia di persone”. Da un lato Johnatan Reiss racconta dei traumi che gli abitanti dei villaggi nella periferia israeliana continuano a provare nell’anniversario dell’attacco di Hamas. Dall’altro troviamo un raccolta multimediale in forma editoriale dal titolo “I nostri fotografi in Israele e Gaza trattano delle immagini che non possono dimenticare”, rimarcando una guerra che più di tutte ha visto nelle immagini sui social media il mezzo più potente per cristallizzare un evento.

In coda alla rassegna, segnaliamo la scelta di Internazionale di aprire il 7 ottobre con un articolo di James Rosen-Birch di New Lines Magazine in cui vengono analizzate tutte le falle della sicurezza di Israele che hanno portato ad avere un numero così alto di vittime israeliane.

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