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Difesa

Aperta l’inchiesta sull’Eurofighter italiano caduto in Australia. Storia degli altri incidenti

Ancora ignote le cause dell'incidente occorso durante l'esercitazione Pitch Black 2024. I due casi precedenti.

Un Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica Militare italiana si è schiantato oggi in Australia per ragioni apparentemente sconosciute mentre prendeva parte all’esercitazione congiunta Pitch Black 2024. Secondo quanto comunicato nelle scorse ore dall’Aeronautica Militare, che subito ha confermato l’informazione, il pilota è riuscito ad eiettarsi dal suo caccia secondo le procedute ed è stato recuperato dalle unità SAR – search and rescue – preposte.

Il pilota della nostra forza aerea “è in buona salute e sta completando gli esami medici in un ospedale. Non sono stati registrati ulteriori danni”, riportano le fonti dell’Aeronautica Militare. Verrà dunque aperta un’inchiesta per far luce sulla natura dell’incidente aereo che ha portato alla perdita del caccia multiruolo di 4ª generazione avanzata designato in Italia come EF-2000.

L’incidente, consumatosi nei nella regione di Douglas Daly, Territorio del nord dell’Australia, a Sud-Ovest di Darwin, ha causato la temporanea sospensione delle attività di volo previste per l’esercitazione Pitch Black 24, che vede coinvolti  oltre 140 aerei di 20 Paesi, coordinati dall’ospitante Royal Australian Air Force.

La nostra Aeronautica ha inviato in Australia 4 caccia EF-2000 Typhoon, 4 caccia Joint Strike Fighter F-35A, 2 caccia F-35B imbarcati su Nave Cavour insieme ai dimissionari AV-8B Harrier II e un aereo spia E-550 CAEW.

Quello di oggi è il terzo caccia di questo tipo perduto in incidente dalla nostra Aeronautica. Nel dicembre del 2022 un Eurofighter Typhoon del 37º Stormo dell’Aeronautica Militare era precipitato durante la fase di avvicinamento all’aeroporto di Trapani-Birgi mentre era a poche di miglia dalla base militare. In quell’occasione il pilota, capitano Fabio Antonio Altruda, non riuscì a eiettarsi in tempo perdendo la vita nell’incidente. Era in missione di addestramento. Nel settembre del 2017 un Eurofighter Typhoon del Reparto Sperimentale Volo dell’Aeronautica Militare precipitò nel mare a largo di Terracina in fase finale di un loop espresso come manovra dimostrativa. L’aereo era decollato appena 4 minuti prima dalla base aerea di Pratica di Mare e l’inchiesta aperta della magistratura ritenne plausibile l’ipotesi dell’errore umano.

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