ASML, l’azienda tecnologica olandese leader nella produzione di macchine litografiche avanzate (EUV), è al centro di una contesa geopolitica tra Stati Uniti, Europa e Cina. Gli Stati Uniti hanno imposto limitazioni alle esportazioni di ASML verso la Cina, citando motivi di sicurezza nazionale e cercando di mantenere il loro predominio tecnologico. Anche le macchine DUV meno avanzate sono state incluse in queste restrizioni. L’Unione Europea ha avuto difficoltà a reagire adeguatamente, lasciando l’Olanda a subire forti pressioni.
La sfida americana all’ascesa della tecnologia cinese
Gli Stati Uniti considerano l’avanzamento tecnologico della Cina una minaccia alla loro supremazia economica e militare. La competizione per la leadership tecnologica, soprattutto nei semiconduttori e nelle reti 5G, è diventata una questione di sicurezza nazionale. ASML possiede un monopolio globale sulla tecnologia EUV, cruciale per la produzione di semiconduttori avanzati. Questo rende l’azienda un asset strategico non solo per l’Olanda ma per l’intera Europa e per il mondo. Gli Stati Uniti hanno esercitato una forte pressione diplomatica sull’Olanda per limitare le esportazioni di ASML verso la Cina, riuscendo a fermare l’invio di macchine EUV e, successivamente, di macchine DUV.
Questo evidenzia il potere degli Stati Uniti nel determinare le politiche di esportazione dei suoi alleati. L’Unione Europea ha mostrato una risposta debole e frammentata, con i maggiori Stati membri più preoccupati per gli effetti della legislazione americana sui loro settori industriali piuttosto che per la posizione strategica di ASML. Questo evidenzia una mancanza di coesione e strategia comune all’interno dell’UE su questioni critiche.
ASML al centro della sfida
La continua pressione degli Stati Uniti potrebbe portare a ulteriori restrizioni sulle esportazioni tecnologiche europee verso la Cina. Questo potrebbe limitare le entrate di ASML e influire negativamente sulla sua capacità di investire in ricerca e sviluppo, minando la posizione tecnologica europea a lungo termine. In sintesi, il caso ASML riflette le complesse dinamiche geopolitiche e la crescente rivalità tecnologica tra le grandi potenze, con l’Europa che rischia di diventare un campo di battaglia piuttosto che un attore coeso e indipendente.
Il ruolo di Rutte
Mark Rutte, primo ministro uscente dei Paesi Bassi e prossimo segretario generale della Nato, ha svolto un ruolo cruciale nelle dinamiche geopolitiche riguardanti ASML, l’azienda tecnologica olandese leader nella produzione di macchine litografiche avanzate. Tra il 2018 e il 2019, il governo statunitense ha iniziato a esercitare forti pressioni sul governo olandese per limitare le esportazioni di ASML verso la Cina, temendo che l’accesso cinese alla tecnologia avanzata di litografia EUV potesse compromettere la loro sicurezza nazionale e il predominio tecnologico.
Nel 2019, sotto la guida di Mark Rutte, il governo olandese ha deciso di non rinnovare le licenze di esportazione per le macchine EUV di ASML destinate alla Cina, prima che ASML riuscisse a esportare una singola macchina EUV in Cina. Questa decisione è stata fortemente influenzata dalle pressioni diplomatiche e di sicurezza degli Stati Uniti. Durante questo periodo, si sono tenuti numerosi incontri tra i funzionari del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti e i loro omologhi olandesi presso l’ambasciata olandese a Washington. Questi incontri sono stati cruciali per convincere il governo olandese a seguire la linea degli Stati Uniti riguardo alla non esportazione della tecnologia EUV. Durante la pandemia di COVID-19, la carenza globale di chip ha ulteriormente evidenziato l’importanza strategica di ASML e della sua tecnologia.
I chip di cui il mondo ha bisogno e il ruolo di ASML
La dipendenza globale dai semiconduttori prodotti con le macchine di ASML ha reso ancora più cruciale il controllo delle esportazioni. Nel 2023, il governo olandese, ancora sotto la guida di Rutte, ha deciso di estendere le restrizioni anche alle macchine DUV meno avanzate, dopo ulteriori pressioni degli Stati Uniti. Gli Stati Uniti sostenevano che anche con la tecnologia DUV meno avanzata, la Cina avrebbe potuto sviluppare chip avanzati utilizzando tecnologie di supporto americane. In sintesi, Mark Rutte ha giocato un ruolo centrale nel navigare tra le pressioni internazionali, soprattutto da parte degli Stati Uniti, e gli interessi nazionali ed europei. Le decisioni prese sotto la sua guida hanno avuto un impatto significativo sulla capacità di ASML di esportare le sue tecnologie avanzate e hanno evidenziato le sfide geopolitiche che derivano dal dominio tecnologico in un settore cruciale come quello dei semiconduttori.
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