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Criminalità

Lo “stress da Ucraina” ingolfa le filiere militari occidentali

Una partita di Javelin inviata in Ucraina significa una difesa in meno a Taiwan contro la Cina e un F-35 non consegnato in Europa. Lo stress alle filiere militari occidentali va tenuto in conto nell'ottica di una guerra d'attrito in Ucraina.

Concentrando la produzione sull’artiglieria da mandare a Kiev, i colossi della difesa americani hanno deviato tempo e risorse dal rafforzamento degli eserciti Nato. In particolare Lockheed Martin, principale appaltatore del programma F-35, ha accumulato pericolosi ritardi nella consegna dei caccia aggiornati ai Paesi europei. Succede così che una partita di missili inviati in Ucraina viene praticamente sottratta a Taiwan, e una mancata consegna di F-35 implica che il Paese a cui era destinato non potrà inviare i suoi F-16 a Kiev.

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