La paura dell’infiltrazione cinese
Gli Stati Federali temono episodi di spionaggio militare e minaccia alle forniture alimentari da parte degli "agenti di Pechino" sul territorio nazionale. Diversi Stati hanno approvato provvedimenti per limitare la presenza e la proprietà cinese negli States.
Dall’episodio del pallone spia i rapporti tra Stati Uniti e Cina si sono fatti sempre più guardinghi. In realtà, la paura di infiltrazioni cinesi era esplosa ancora durante la scorsa presidenza, quando Donald Trump parlava di kung-flu e la guerra commerciale con Pechino infuriava. Oggi, la percezione del nemico alle porte è avvertita anche nei singoli Stati Federali, che temono casi di spionaggio e infiltrazione cinese anche nel mercato alimentare. Per liberarsi della paura, gli Stati hanno approvato numerosi provvedimenti che limitano la presenza e la proprietà cinese sul territorio nazionale.
