L’Ucraina avanza coi Bradley a sud: tank russi nel mirino
Nonostante la controffensiva sia stata messa in pausa 48 ore fa, l’Ucraina continua a ingaggiare lo scontro con l’esercito russo sul fronte meridionale della regione di Zaporizhzhia occupata e fortificata con mine e trincee dai militari di Mosca. In un filmato diffuso il 19 giugno dalla 47esima brigata meccanizzata “Magura” si può vedere un veicolo da combattimento M-2A2 Bradley puntare mezzi russi in lontananza, per poi centrarli con due missili anticarro Tow. Secondo i soldati, il bersaglio colpito sarebbe stato un tank russo. La brigata “Magura” è la stessa unità coinvolta nel tentativo di sfondamento sul settore di Orikhiv a inizio giugno, dove le difese russe sono riuscite a mettere fuori uso diversi Mbt ucraini (Leopard di fabbricazione occidentale) e corazzati Bradley. Le forze di Kiev avrebbero perso una decina di questi Aifv (Armoured Infantry Fighting Vehicle), riuscendo comunque a ripararne alcuni. Gli Stati Uniti hanno inviato finora oltre 100 Bradley all’Ucraina e, dopo i danni riportati in battaglia dieci giorni fa, Washington ha confermato la spedizione di altri 60 dei modelli M-2.
