Skip to content
Guerra

Sulla strada per Kiev

L'avanzata dell'esercito russo ha lasciato una pesante eredità nell'oblast della capitale ucraina. Un viaggio da Prypiat a Kiev, passando per Ivankiv, racconta il dramma dei rifiuti radioattivi disseppelliti, degli ordigni inesplosi nascosti, del lontano ricordo della vita normale prima del 24 febbraio 2022.
Alessandro Tesei
Foto, testo e video
Alessandro Tesei
Pierpaolo Mittica
Foto, testo e video
Pierpaolo Mittica

L’avanzata dell’esercito russo il 24 febbraio 2022 ha lasciato sgomenta l’Europa intera e ha sconvolto la vita di milioni di ucraini. A subire tra i primi l’impatto dell’aggressione sono stati i residenti dell’Oblast di Kiev: nell’azione coordinata per invadere il Paese, i soldati di Mosca hanno penetrato i territori del nord per arrivare velocemente a Kiev. Case, attività, ricordi e speranze sono andati in frantumi sotto le bombe cadute dal cielo e sopra quelle che esplodono sotto i piedi di chi le calpesta. L’eredità che il conflitto sta lasciando in queste zone è già incalcolabile.

Questo reportage è composto da 3 parti

1
2
3

Abbonati e diventa uno di noi

Se l'articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l'avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.

Tassonomie

Lascia un commento

Non sei abbonato o il tuo abbonamento non permette di utilizzare i commenti. Vai alla pagina degli abbonamenti per scegliere quello più adatto

Perché abbonarsi

Sostieni il giornalismo indipendente

Questo giornale rimarrò libero e accessibile a tutti. Abbonandoti lo sostieni.