Nel cuore della geografia e della storia dei Balcani, il Kosovo, indipendente dal 2008, appare ancora sospeso in un limbo esistenziale. La Nato, attraverso Kfor, sostiene il Paese in questo difficile sviluppo per la piena autonomia e sovranità. Tuttavia, il mancato riconoscimento universale, le ferite lasciate dalla guerra, l’economia debole e le difficoltà nella convivenza tra maggioranza albanese e minoranza serba restano punti interrogativi troppo importanti. E le tensioni che infiammano di volta in volta il Paese ne sono la dimostrazione. I militari italiani, che guidano le forze atlantiche nella parte occidentale del Kosovo, lavorano ogni giorno per realizzare gli obiettivi della missione. Ma la strada verso la normalità, seppure ben avviata, sembra ancora lunga. Le fragilità del Paese, unite a questioni ancora irrisolte tra le etnie e con la Serbia, non consentono di dire che la missione è definitivamente compiuta.
Questo reportage è composto da 5 parti
L'altra parte dell'impegno italiano in Kosovo
Quando i militari italiani sono arrivati in Kosovo, la situazione appariva disperata. I racconti di chi è stato qui alla fine degli Anni Novanta narrano di una regione devastata, bagnata dal sangue, dove i bambini regalavano fiori e cibo ai...
Pronti in caso di assalto
L'esercitazione antisommossa in Kosovo
Esercitarsi per qualsiasi evenienza. Il lavoro dei militari italiani impegnati in Kosovo prevede un costante addestramento per farsi trovare pronti di fronte a ogni tipo di operazione in cui potrebbero essere impegnati nel teatro operativo. Una necessità che si somma...
Divisioni e ferite: la fragilità profonda del Kosovo
Da una parte alcune migliaia di serbi, dall’altra una città completamente albanese. È questa l’immagine che definisce la composizione etnica di Kosovska Mitrovica, la città del nord del Kosovo divisa dal fiume Ibar e che a sua volta separa la...
Padre Sava e i suoi monaci:
l'ultimo baluardo ortodosso in Kosovo
Padre Petar cammina verso la chiesa. Il silenzio – interrotto solo dal vento tra gli alberi, dagli uccelli e da un rivolo d’acqua – circonda e custodisce tutto il monastero di Visoki Decani, mentre il verde dei pascoli e delle...
Il racconto di chi era in Kosovo 23 anni fa
“Eravamo in caserma. Sembra il racconto di un film ma è andata proprio così: eravamo in caserma e ci è stata data l’allerta per essere pronti per andare in Kosovo. Poi imbarco sulla nave anfibia, sbarco a Durazzo e autocolonna...
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