Tra voci e indiscrezioni, in mezzo a conferme senza smentite, ipotesi e supposizioni, l’Ucraina ha annunciato la morte di un altro alto generale russo. Si tratterebbe di Andrei Mordvichev, ucciso nella città di Chernobayevka in seguito a colpi di artiglieria. Lo hanno affermato sia l’esercito ucraino, condividendo un post ad hoc su Facebook citato dalla Bbc, che lo Stato Maggiore della Difesa di Kiev, il quale ha postato su Twitter una fotografia della presunta vittima.
Da Mosca non sono arrivate repliche di alcun tipo. Il Cremlino ha infatti smesso di dare corda a notizie del genere, indipendentemente dalla loro veridicità, forse per non alimentare la narrazione nemica. Certo è che, nel caso in cui la notizia dovesse essere confermata, l’uccisione di Mordvichev, comandante dell’Ottava armata combinata e presumibilmente ucciso durante i combattimenti avvenuti nell’Ucraina meridionale, sarebbe un duro colpo inflitto dalla resistenza ucraina all’esercito russo. Un colpo che si andrebbe ad aggiungere ad ulteriori perdite di livello.
Già, perché nelle ultime ore un funzionario del ministero dell’Interno ucraino, Anton Gerashenko, ha confermato l’uccisione in battaglia, a Mariupol, del generale russo Oleg Mityaev. Anche in questo caso, non è arrivata alcuna conferma né da parte russa né di fonti indipendenti. L’unico indizio degno di nota arriva dall’appello via video notturno lanciato dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che ha parlato dell’uccisione di un altro generale russo, senza specificarne il nome. Veterano della Siria, Mityaev, 47 anni, era al comando della centocinquantesima divisione motorizzata fucilieri.
❗❗❗Внаслідок нанесення вогневого ураження по противнику, знищено командувача 8-ї загальновійськової армії Південного військового округу збройних сил російської федерації генерал-лейтенанта Андрія Мордвічева.
Слава Україні!???? pic.twitter.com/XOEA7sMrdC— ??Armed Forces (@ArmedForcesUkr) March 19, 2022
La ricostruzione dell’uccisione di Andrei Mordvichev
Nell’area meridionale dell’Ucraina le forze di Kiev stanno cercando in tutti i modi di resistere all’avanzata dell’esercito russo (che tuttavia è riuscito a entrare nel centro di Mariupol). Allo stesso tempo, la resistenza locale sta tentando, di tanto in tanto, di sferrare contro attacchi. Interfax Ukraine ha ricostruito quanto avvenuto in quel di Chernobayevka, dove l’aeronautica militare ucraina è riuscita a distruggere il posto di comando avanzato dell’Ottava armata combinata del distretto militare meridionale della Russia, presso l’aeroporto di Chornobayivka – Arestovych.
In un attacco all’aeroporto di Chornobayivka, nella regione di Kherson, l’Aeronautica Militare delle Forze Armate ucraine ha distrutto il posto di comando avanzato dell’Ottava Armata di Armi Combinate del Distretto Militare Meridionale della Federazione Russa e del suo comandante, ha affermato l’agenzia. Oleksiy Arestovych, consigliere del capo dell’Ufficio del presidente ucraino, ha rilasciato in tal proposito dichiarazioni emblematiche che confermerebbero quanto avvenuto.
Sostieni il reportage di Fausto Biloslavo in Ucraina con una donazione con Paypal o carta di credito, oppure con un bonifico:
ASSOCIAZIONE PER LA PROMOZIONE DEL GIORNALISMO
BANCO POPOLARE DI LODI
Filiale di Milano, piazza Mercanti 5
IBAN: IT43L0503401633000000004244
CAUSALE: Reportage Ucraina
SOSTIENI IL REPORTAGE
“Voglio informarvi di quanto avvenuto nei pressi dell’aeroporto di Chornobayivka (regione di Kherson), che i russi usano come posto di comando e luogo di raccolta degli aerei. L’aviazione delle forze armate ucraine ha colpito nuovamente e, secondo i dati preliminari, ha distrutto il posto di comando avanzato dell’Ottava armata del distretto militare meridionale della Federazione Russa. Sempre secondo i dati preliminari, il comandante di questo esercito è morto”, ha aggiunto Arestovych in un briefing nell’ufficio del presidente venerdì. Il comandante dovrebbe essere proprio Andrei Mordvichev.
Le (presunte) perdite russe
Mordvichev è almeno il quinto generale russo la cui morte è stata segnalata da Kiev dall’inizio della guerra. Ricordiamo, infatti, la morte dei generali Vitaly Gerasimov, Andrei Kolesnikov, Oleg Mityaev e Andrei Sukhovetsky, veterani dei precedenti conflitti della Russia in Georgia, Ucraina e Siria. Una morte annunciata da funzionari ucraini, confermata da alcuni media russi, ma non dal Cremlino.
Il Wall Street Journal ha spiegato che un numero così alto di vittime tra i massimi generali dell’esercito russo potrebbe essere un chiaro sintomo di comunicazioni insicure, di una rigida resistenza da parte delle forze ucraine nonché di una struttura militare russa centralizzata che incoraggerebbe gli ufficiali di alto rango a prendere decisioni tattiche vicino alla linea del fronte.
Come se non bastasse, un membro della cerchia ristretta di Zelensky ha svelato allo stesso quotidiano statunitense che una squadra di agenti dell’intelligence militare ucraina avrebbe lavorato per rintracciare e prendere di mira “generali di alto profilo” e altri ufficiali russi chiave. Molti analisti sostengono che le ricadute di uccisioni così eccellenti potrebbero influenzare l’esito della guerra.
Abbonati e diventa uno di noi
Se l'articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l'avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.



