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Guerra

REPORTAGE | Prigionieri di guerra

Parlano i prigionieri di guerra russi in mano agli Ucraini: "Siamo stati mandati qui con l'inganno, è una guerra che non volevamo prima come adesso. Ci hanno ordinato di partire per l'Ucraina per liberarla dai nazisti e da Bandera". Ma c'è anche chi è stato spedito in Ucraina con l'inganno: "Ci avevano detto di mettere in moto i blindati, ma di non aver paura perché non saremmo andati in guerra. La notte il convoglio si è messo in movimento e il 24 mattina mi sono svegliato in Ucraina".

Parlano i prigionieri di guerra russi in mano agli Ucraini: “Siamo stati mandati qui con l’inganno, è una guerra che non volevamo prima come adesso. Ci hanno ordinato di partire per l’Ucraina per liberarla dai nazisti e da Bandera”. Ma c’è anche chi è stato spedito in Ucraina con l’inganno: “Ci avevano detto di mettere in moto i blindati, ma di non aver paura perché non saremmo andati in guerra. La notte il convoglio si è messo in movimento e il 24 mattina mi sono svegliato in Ucraina”.

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