Dopo il ritiro degli Stati Uniti l’Afghanistan ripiomba velocemente nel caos. I talebani riconquistano il potere e, nonostante le proteste di alcuni coraggiosi, impongono il loro governo. In molti fuggono, ma sono tanti, troppi, quelli lasciati indietro, tra i quali interpreti e militari che hanno a lungo collaborato con l’esercito italiano, e che ora chiedono di non essere abbandonati. Il reporter Fausto Biloslavo ci porta ancora una volta in questo Paese dove la pace sembra ormai irraggiungibile, e ci mostra cosa accede ora che l’Afghanistan è stato lasciato a se stesso.
È passato un anno da quando i talebani hanno preso il governo a Kabul. Dopo essere stato sotto i riflettori dei media durante il ritiro degli Stati Uniti, nessuno si occupa più di Afghanistan. Noi lo vogliamo fare. E vogliamo farlo con te.
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Questo reportage è composto da 6 parti
“Io arrestato e liberato dai talebani”
(Dal nostro inviato a Kabul) La sparatoria infuocata e le botte che disperdono il corteo di uomini e donne coraggiosi che manifestano contro il nuovo Emirato e per la democrazia non è la fine, ma l’inizio di una disavventura nelle...
L’orgoglio talebano e le voci dal bazar: “Ora siamo felici. Il Paese è sicuro”
«Zanda bad Emirate islami», lunga vita all’Emirato islamico, urlano i talebani in tenuta da combattimento che hanno conquistato l’Afghanistan. Non è facile andare «embedded» con i nuovi padroni del paese, ma una volta accettati si mettono addirittura in posa per...
Nel Panjshir ferito. Talebani padroni e sfollati in fuga
(Bazarak) Il gippone blindato americano della resistenza anti talebana è incenerito e accartocciato su uno dei tornanti della valle del Panjshir. L’impressione è che non sia stato colpito da un semplice missile anti carro, ma dal cielo. Forse dai droni...
Niente adolescenti né stipendio nella scuola dedicata alla Cutuli
(Jebrael) La scuola è una macchia di mattoni azzurri tra il verde della vegetazione, l’intrico di canali putridi e le case di fango su cui sventolano ancora le bandiere rosse e verdi preparate per l’Ashura, la grande festa dell’Islam sciita...
I talebani nelle ex basi italiane: “Così colpivamo i vostri soldati”
Adraskan (Afghanistan) «Ho combattuto per anni contro i soldati italiani. Abbiamo piazzato trappole esplosive per far saltare in aria i vostri blindati. E attaccato questa base con razzi e colpi di mortaio. Non siamo nemici del vostro popolo, ma dovevamo...
“Resto in Afghanistan per i diritti delle donne. Italia e Ue ci aiutino”
Il lamento del muezzin attraversa la distesa di tombe, pulviscolo e luce del tramonto avvolgono il cimitero in un soffuso velo violaceo. Accoccolate tra un tumulo di pietre e una lapide una coppia di donne si muovono lente tra le...
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