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Politica

Trump punta all’elettorato afroamericano

Si avvicina un appuntamento cruciale nelle primarie democratiche americane. Il prossimo 29 febbraio si voterà in Carolina del Sud, che darà un verdetto fondamentale sul sostegno di cui godono i candidati dem tra gli elettori di colore. Nell’ultima rilevazione della...
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Si avvicina un appuntamento cruciale nelle primarie democratiche americane. Il prossimo 29 febbraio si voterà in Carolina del Sud, che darà un verdetto fondamentale sul sostegno di cui godono i candidati dem tra gli elettori di colore. Nell’ultima rilevazione della East Carolina University (Ecu) Joe Biden è al 28%, seguito da Bernie Sanders al 20% e dall’imprenditore Tom Steyer al 14%. Prima dei caucus dell’Iowa Biden godeva di una popolarità al 37%, ma ora molti elettori di colore cominciano a credere che l’ex vicepresidente sia sempre più debole e che la partita si giochi fra Bernie Sanders, l’ex sindaco di New York Mike Bloomberg e Pete Buttigieg. Per Biden, dopo la debacle dell’Iowa e del New Hampshire, una sconfitta in Carolina del Sud sarebbe disastrosa.

C’è poi la partita che il presidente Usa sta giocando per provare a portarsi a casa i consensi degli afroamericani. Come scrive il Corriere della Sera, il presidente ha cominciato a corteggiarli puntando su dati statistici dai quali emerge che la disoccupazione della gente di colore è ai minimi storici, mentre è diminuito anche il numero degli afroamericani indigenti. Secondo Fox News, si tratta del rovesciamento di una tendenza storica. E come conferma l’anchor man della Cnn Van Jones, per i democratici l’insidia rappresentata da Trump è reale: negli anni delle amministrazioni dem, infatti, i miglioramenti tanto attesi non si sono concretizzati. Il Presidente Usa punta sui dati sull’occupazione e sull’economia per conquistarsi un elettorato che nel 2016 non lo aveva premiato.

Così Trump vuole conquistare gli afroamericani

Lo staff di Trump sta cercando, infatti, di recuperare i consensi nell’elettorato afroamericano attraverso una strategia ben precisa. “La Casa Bianca sta compiendo uno sforzo molto importante per recuperare gli elettori afroamericani” conferma Rob Smith al New York Post, collaboratore di Turning Point Usa. Smith, afroamericano omosessuale e ora sostenitore di Donald Trump, il quale sostiene che la sua comunità voterà in base ai risultati raggiunti dall’amministrazione americana. “Le persone che non hanno votato per lui nel 2016 potrebbero votarlo a novembre. Io sono una di quelle persone”.

Come spiega Smith, Donald Trump non ha speso soltanto belle parole per la comunità afroamericana. Ha firmato il First Step Act – la firma della legge sulla riforma della giustizia penale che crea un’opportunità per migliaia di prigionieri federali di ottenere una scarcerazione anticipata – così come lo sblocco di investimenti nelle comunità più povere, spesso dominate da minoranze. Dopo il lancio di Black Voices for Trump, ora anche i sondaggi sembrano premiare la strategia di The Donald. Secondo Harvard Caps/Harris Pol il consenso del presidente tra gli elettori di colore è ora al 22%. Nel 2017, soltanto il 2% degli stessi elettori approvava l’operato del Presidente Usa. Certo, per Trump non sarà assolutamente facile dato che nel 2016 soltanto l’8% degli afroamericani lo ha sostenuto: ma ora qualche segnale concreto diverso rispetto al passato comincia a esserci.

Gli afroamericani ora guardano a Trump

Secondo Bruce Eberle, consulente politico del Gop e co-autore del libro Coming Home: How Black Americans Will Re-Elect Trump, la chiesa evangelica potrebbe avere un ruolo fondamentale. “Nella comunità afroamericana la Chiesa ha un’influenza importante – sottolinea – e sulle questioni culturali gli elettori di colore sono più conservatori dei bianchi. Lo dicono tutti i sondaggi”. Anche durante sul discorso sullo Stato dell’Unione Donald Trump ha voluto lanciare dei messaggi ben precisi: “Insieme, stiamo costruendo la società più prospera e inclusiva del mondo”, ha affermato, sottolineando che nella sua America e secondo il suo nazionalismo civico “cittadini di ogni razza, colore, religione e credo” hanno visto migliorare le proprie condizioni di vita. Basterà per racimolare qualche consenso in più? Per ora i sondaggi danno ragione al tycoon.





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