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Lo sguardo di Ivo Saglietti sul Mar Nero

Spartiacque fra l’Europa e le steppe d’Oriente questo mare, che assomiglia ad un grande lago inospitale e benevolo, conobbe l’inquietudine di grandi masse in movimento: Greci, Sciti, Tatari … Qui morì in esilio il grande poeta romano Ovidio. Popoli di migranti a lungo convissero in pace, poi si scontrarono, lasciando dietro di sè tracce di leggende misteriose, indizi di tragiche scomparse e rovine di antichi regni.

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