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Religioni

Chiese e tombe profanate. L’odio dell’Isis sui cristiani

QARAQOSH - Tombe profanate, croci fatte a pezzi, chiese distrutte oppure usate come rifugio jihadista per salvarsi dagli attacchi aerei. Il viaggio nella persecuzione dei cristiani della piana di Ninive si snoda attraverso i simboli sacri fatti sistematicamente a pezzi dallo Stato islamico nei villaggi liberati dall’offensiva su Mosul.

QARAQOSH – Tombe profanate, croci fatte a pezzi, chiese distrutte oppure usate come rifugio jihadista per salvarsi dagli attacchi aerei. Il viaggio nella persecuzione dei cristiani della piana di Ninive si snoda attraverso i simboli sacri fatti sistematicamente a pezzi dallo Stato islamico nei villaggi liberati dall’offensiva su Mosul.

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