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Politica

La battaglia di Donald Trump contro l’aborto e gli abortisti

Donald Trump, durante il discorso sullo stato dell’Unione, ha fatto riferimento a una legge approvata pochi giorni fa nello Stato di New York, che riguarda la depenalizzazione delle pratiche abortive in prossimità della nascita. Un provvedimento simile è al vaglio...

Donald Trump, durante il discorso sullo stato dell’Unione, ha fatto riferimento a una legge approvata pochi giorni fa nello Stato di New York, che riguarda la depenalizzazione delle pratiche abortive in prossimità della nascita.

Un provvedimento simile è al vaglio in Virginia, dove gli asinelli, che sono maggioritari, dovranno dare priorità a uno scandalo: è spuntata una “foto razzista” – lo ha dichiarato lo stesso protagonista dell’episodio – che immortala il governatore Ralph Northam con indosso gli abiti del Ku Klux Klan o con il volto tinteggiato di nero : non è ancora noto se l’esponente democratico sia la prima o la seconda persona rappresentata nell’immagine, ma la faccenda rischia di compromettere la tenuta politica dell’amministrazione statale. Una buona notizia per il tycoon in vista del 2020: la Virginia non è contendibile da parecchi anni





Tornando alla questione in oggetto, si parla di consentire l’aborto anche nel corso del nono mese. Il contenuto giuridico del testo è divisivo e la stampa, poco dopo la notizia della deliberazione, ha discusso sulla reale portata di questo provvedimento legislativo. C’è pure, anche in Italia, chi ha parlato di una vera e propria “fake news”. 

Ma il tycoon, che sembra aver preso per buona l’interpretazione data dai pro life,  ha comunque domandato al Congresso degli Stati Uniti una legge nazionale in grado di sovrapporsi ai sostenitori di questa liberalizzazione.

La Chiesa cattolica, tranne in rare circostanze, come nel caso del vescovo Daly, non ha contestato Andrew Cuomo, governatore di New York e promotore della nuova prescrizione. The Donald ha fiutato l’affare, per così dire, e si è posto dalla parte chi avrebbe voluto che papa Francesco pronunciasse qualche parola in merito. I cattolici tradizionalisti, attraverso i social network, hanno chiesto che Cuomo venisse scomunicato e sono stare pubblicate foto, per quanto datate, che ritraggono il governatore democratico in compagnia del cardinale Timothy Dolan

Come ricordato da La Fede Quotidiana, Trump, da quando si è insediato presso la Casa Bianca, ha adottato ben otto provvedimenti a sostegno della causa pro life. L’America – il commander in chief lo ha chiarito tra la faccia contrita di Bernie Sanders e gli applausi ironici di Nancy Pelosi – non sarà mai una nazione socialista. E una delle battaglie campali della sinistra ultra – progressista è proprio quella tesa a far sì che l’aborto divenga sempre un diritto assoluto e garantito. 

Almeno su questo punto, il pontefice della Chiesa cattolica e il presidente degli Stati Uniti sembrano concordare: abortire – lo ha ricordato Francesco meno di una settimana fa – non può essere equiparato a un diritto umano, ma l’episcopato americano continua a essere orientato a sinistra.

Trump, nonostante tutto, non potrà contare sul sostegno incondizionato degli ecclesiastici cattolici. 

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