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Guerra

Anche la Germania vuole i droni ‘armati’ E sceglie quelli di Israele

La Germania vuole una flotta di droni ‘armati’ ed è prossima a sancire l’accordo per l’acquisto di un Uav – Unmanned Aerial Vehicle –progettato in Israele. Il drone, una variante dell’ Heron TP prodotto dall’ Israel Aerospace Industries, è utilizzato...

La Germania vuole una flotta di droni ‘armati’ ed è prossima a sancire l’accordo per l’acquisto di un Uav – Unmanned Aerial Vehicle –progettato in Israele. Il drone, una variante dell’ Heron TP prodotto dall’ Israel Aerospace Industries, è utilizzato dall’IDF per missioni di ricognizione ma può trasportare missili Hellfire di fabbricazione statunitense o missili Jedi di fabbricazione israeliana. Questo porterebbe la potenza europea ad avere droni da combattimento come i suoi alleati più prossimi: Regno Unito, Italia, Paesi Bassi, Francia e Spagna.

Gli sviluppi dell’accordo del valore di oltre 1 miliardo di dollari, compresi i costi di addestramento del personale e la manutenzione, è stato estremamente delicato a livello politico a causa del timore nutrito da una parte del parlamento che vede i droni da combattimento come “un’arma che non ha nulla a che fare con la difesa nazionale“, che potrebbe solo aumentare la propensione della Germania a partecipare ad azioni militari di carattere ‘offensivo’ all’estero. Tali azioni sono spesso alla base delle rappresaglie terroristiche di matrice islamista condotte da lupi solitari, e aumenterebbe il rischio di nuovi attacchi all’interno del paese che conterebbe il maggior numero di foreing fighters in Europa. Il ministro della Difesa tedesco, Ursula von der Leyen, ha dichiarato che i termini dell’accordo sono vincolanti fino al 31 maggio e che il parlamento approverà all’interno dei tempi previsti. Durante un’intervista rilasciata ad Associated Press si è anche parlato di uno “schieramento di droni in un teatro di operazioni entro la metà del 2020“.





Questo passo viene considerato dalla partito socialdemocratico di centro-sinistra “un punto di partenza per la Germania per ottenere droni da combattimento”, armi che secondo i leader che si oppongono all’acquisizione “allentano i vincoli sulla guerra e abbassando la soglia di partecipazione o coinvolgimento nelle operazioni militari”. Tale opposizione ha a lungo bloccato in parlamento gli sviluppi dell’accordo che si protrae da diversi anni, ma ora sembra aver abbandonato la fermezza delle proprie obiezioni riguardo l’acquisto di droni ‘senza armamenti’, essendo diventata parte dell’ampia coalizione che guida la nazione. Non è comunque da considerarsi una novità che la Germania cerchi e necessiti di rinvigorire la sua obsoleta forza aereaper essere all’altezza dei propri alleati. 

I droni Heron TP, soprannominati “איתן” (o Steadfast), sono velivoli a pilotaggio remoto MALE – Medium Altitude Long Endurance – lunghi 14 metri con un apertura alare di 26 metri. Spinti da un elica posteriore hanno un autonomia di o30 ore e possono trasportare un carico utile di oltre 1.000 kg compresi missili guidati aria-superficie Hellfire e Brimstone. Secondo gli accordi dovrebbero essere 4/5 le unità previste dall’accordo, e dovrebbero entrare in forza alla squadriglia Luftwaffengeschwader  51 di Jagel, di base nella Germania del nord. La squadriglia ‘Immelmann’è la stessa equipaggiata con i Panavia Tornado RECCE che sono stati inviati nella base di Incirlik per prendere parte alle operazioni della Coalizione Internazionale in funzione anti-Isis in Siria e Iraq. Nonostante gli aerei siano stati impiegati solo ed esclusivamente per ricognizione diurne – a causa di problemi dell’abitacolo non compatibile con i visori notturni dei piloti – e nonostante non abbiano sganciato neanche una sola singola bomba in Medio Oriente, lo scorso aprile furono il ‘motivo’ che spinse una cellula di jhiadisti ‘autodidatti’ ad attentare al pullman della squadra di calcio Borussia Dortmund. In quell’occasione uno degli arrestati dichiarò: “A quanto pare Merkel, tu non ti curi dei tuoi piccoli sporchi sudditi. I tuoi Tornado volano sempre nei cieli del califfato, per uccidere i musulmani”.

 

 

 

 

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